Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026 presentato dall’Amministratore delegato e Direttore generale Antonio Porro.
“I risultati del primo trimestre confermano la solidità del nostro Gruppo e la sua capacità di sviluppo nei principali segmenti. Il 2026 si è aperto infatti con operazioni strategiche che hanno rafforzato il nostro posizionamento competitivo, a partire dal digitale: l’ingresso di Edilportale ha consolidato la nostra leadership e consentito alla nostra nuova area Digital di raggiungere una dimensione più ampia. Le attività di M&A sono proseguite anche dopo la chiusura del trimestre e, qualche settimana fa, abbiamo acquisito il ramo d’azienda dell’editoria scolastica e universitaria di Hoepli: un marchio storico e di grande prestigio con il quale rafforzeremo il nostro catalogo in ambiti chiave e segmenti specifici”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. “Il mercato dei libri ha mostrato segnali di ripresa, per effetto dei fondi destinati alle biblioteche, con le nostre case editrici in incremento sia nei ricavi sia nella redditività. Per quanto riguarda il Retail, il modello di business si è confermato solido e resiliente, grazie alla forza e alla capillarità del network fisico che ha proseguito la propria crescita. Nella Media, il Gruppo ha beneficiato di alcune operazioni di successo nelle vendite congiunte”, ha concluso Porro.
I ricavi consolidati del primo trimestre dell’esercizio 2026 si sono attestati a 170,9 milioni di euro, in crescita del 3,9% rispetto ai 164,4 milioni di euro del 31 marzo 2025. Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due esercizi (derivante dal consolidamento delle società MA Retail dal 1° dicembre 2025 e Edilportale.com dal 1° gennaio 2026) – i ricavi sono risultati in sostanziale stabilità (+0,7%).
L’EBITDA Adjusted è pari a 1,3 milioni di euro, in lieve flessione rispetto agli 1,8 milioni di euro del 31 marzo 2025 per alcuni effetti temporanei registrati nell’area Libri Education derivanti, in particolare, dall’anticipazione della produzione e dell’invio dei materiali destinati ai docenti in virtù dei cambiamenti introdotti dalle Nuove Indicazioni Nazionali.
L’EBITDA reported di Gruppo si è attestato a -1,1 milioni di euro, in contrazione rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente di circa 2,4 milioni di euro, a causa di maggiori oneri non ricorrenti, in parte ascrivibili ai costi relativi alle operazioni straordinarie concluse nel trimestre in esame.
L’EBIT del Gruppo Mondadori, pari a -18,3 milioni di euro, ha mostrato una flessione di 4,4 milioni di euro, rispetto al primo trimestre 2025, riconducibile, oltre ai fattori già descritti che hanno determinato un calo dell’EBITDA, ai maggiori ammortamenti per complessivi 2 milioni di euro, derivanti dagli investimenti sostenuti nell’esercizio 2025. Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), l’EBIT rettificato del primo trimestre dell’esercizio 2026 si attesterebbe a -13,8 milioni di euro rispetto ai -11,4 milioni di euro dell’esercizio precedente, contenendo quindi il calo a circa 2,4 milioni di euro.
Il risultato consolidato prima delle imposte è pari a -20,9 milioni di euro, in contrazione di 4,4 milioni di euro rispetto ai -16,4 milioni di euro del 31 marzo 2025: il trend è interamente derivante dalla dinamica del risultato operativo già descritto, in quanto l’incremento pari a 0,4 milioni di euro degli oneri finanziari è stato totalmente compensato da un miglioramento di pari importo del risultato delle società partecipate.
Il risultato netto del Gruppo al 31 marzo 2026, dopo la quota di pertinenza di terzi, è pari a -16,3 milioni di euro, in flessione di 3,3 milioni di euro rispetto ai -13 milioni di euro del primo trimestre dell’esercizio 2025: i proventi fiscali del periodo sono 4,7 milioni di euro, in incremento rispetto ai 3,5 milioni di euro al 31 marzo 2025 per effetto del minor risultato ante imposte.
Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), al netto dei relativi effetti fiscali, risulterebbe pari a -13 milioni di euro, in calo di 1,8 milioni di euro rispetto ai -11,2 milioni del primo trimestre dell’esercizio precedente.
Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) dei dodici mesi precedenti il 31 marzo 2026 è pari a circa 62 milioni di euro. Tale risultato – nonostante il disservizio logistico che ha negativamente impattato, nel corso del primo trimestre 2026, i ricavi del canale e-commerce nell’area Retail – consente di continuare a finanziare la politica di sviluppo inorganica del Gruppo e di remunerare, in misura crescente, gli azionisti.
Al 31 marzo 2026, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 55 milioni di euro, – principalmente per effetto degli esborsi, pari a circa 44 milioni di euro, legati al saldo netto di acquisizioni e dismissioni, ai circa 4 milioni di euro di oneri di ristrutturazione e ai circa 2 milioni di euro di costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate – a cui si aggiungono 36,5 milioni di euro per i dividendi distribuiti negli ultimi 12 mesi.
La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 marzo 2026 è risultata pari a -164,3 milioni di euro (debito netto) rispetto ai -134,1 milioni al 31 marzo 2025 per effetto della dinamica dei flussi di cassa sopra descritti. La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 31 marzo 2026, pari a -251,6 milioni di euro (debito netto), è ugualmente in incremento rispetto ai -212,8 milioni di euro del 31 marzo 2025, per gli stessi fenomeni.
Alla luce dei risultati conseguiti nel primo trimestre e del positivo andamento mostrato dal mercato del Libro anche nelle settimane successive, il Gruppo, ritiene di poter confermare per l’esercizio 2026 le stime precedentemente comunicate.
Il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario nel range di 65/70 milioni di euro.
Il 2026 ha visto una positiva partenza del mercato del Libro con una crescita a valore pari al 3,4%, supportata dall’accesso ai contributi statali da parte delle biblioteche, di cui ha tratto beneficio unicamente il canale fisico.
In questo scenario settoriale, le case editrici Trade del Gruppo Mondadori hanno mostrato, nel corso del primo trimestre, una crescita del sell-out a valore pari al 2,2% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, in particolare concentrata nei mesi di febbraio e marzo (+7% e +2,3% rispettivamente); il mese di gennaio ha invece risentito sia del confronto con il pari periodo dell’esercizio precedente in cui era stato pubblicato il titolo di grande successo di Papa Francesco “Spera. L’autobiografia” per Mondadori, sia di alcune inefficienze logistiche derivanti dal cambio di operatore.
Nel primo trimestre 2026 il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership nazionale, con una quota di mercato pari al 26,1%, posizionando quattro titoli nella top ten dei libri più venduti.
Nel periodo in esame i ricavi dell’Area si sono attestati a 89,2 milioni di euro, in crescita del 2,8% rispetto ai 86,8 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente. A parità di tasso di cambio Euro/Dollaro, l’incremento complessivo dell’Area sarebbe di oltre il 4%.
L’EBITDA Adjusted è pari a 10,4 milioni di euro, con un miglioramento del 9,1% rispetto ai 9,6 milioni di euro dei primi tre mesi 2025 riconducibile sia ai maggiori margini generati dalla buona performance editoriale sia alla riduzione dell’incidenza percentuale della struttura dei costi.
Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che prevede che le vendite si concentrino nella seconda metà dell’anno a esito della campagna adozionale: di conseguenza, i ricavi realizzati nei primi tre mesi non sono rappresentativi del trend dell’intero esercizio, in quanto esprimono tipicamente meno del 5% del dato annuale.
Nel primo trimestre del 2026, i ricavi dell’Area sono stati pari a 7,8 milioni di euro, in contrazione del 9,8% rispetto ai 8,7 milioni di euro del primo trimestre del 2025.
L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education nel primo trimestre dell’esercizio 2026 si è attestato a -15,1 milioni di euro rispetto ai -13,2 milioni di euro registrati nel pari periodo del 2025, principalmente in ragione di effetti temporanei, tra i quali l’incremento delle spese promozionali legate a una propaganda commerciale anticipata, anche in virtù dei cambiamenti ai programmi scolastici introdotti dalle Nuove Indicazioni Nazionali.
Come già ricordato, nel primo trimestre 2026, il mercato del libro in Italia ha registrato una crescita del 3,4% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.
All’interno di questo scenario, si osserva un andamento divergente tra l’eccellente performance del canale fisico (+6,6%), che ha beneficiato degli effetti derivanti dal rifinanziamento del “Fondo Biblioteche”, e la contrazione del canale online (stimata al -2,2%).
In questo contesto, nel primo trimestre 2026 l’area Retail del Gruppo Mondadori ha confermato la resilienza del proprio modello di business, mostrando una crescita dell’Ebitda pur in presenza di una lieve flessione dei ricavi del canale e-commerce, imputabile a temporanei disservizi logistici legati al subentro del nuovo operatore.
Nel primo trimestre 2026 il Gruppo ha confermato la propria leadership nel canale fisico, dove la quota di mercato sfiora il 20%, mentre a livello complessivo la market share si colloca al 12,7%.
Il sell-out del prodotto libro è risultato in crescita dell’1,7%.
Complessivamente nel primo trimestre dell’esercizio 2026, l’area Retail ha registrato ricavi per 46,3 milioni di euro, in lieve flessione (-1,7%) rispetto ai 47,1 milioni di euro dell’analogo periodo dell’esercizio precedente per effetto dei fattori esogeni già descritti (servizi logistici).
Al netto di questo effetto non ricorrente, Mondadori Retail ha mostrato una solida crescita del 2,3% (+1,1 milioni di euro), grazie alla vitalità del business del canale fisico.
L’EBITDA Adjusted pari a 2,8 milioni di euro, evidenzia un sensibile miglioramento, di circa il 23% rispetto ai 2,2 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente (+0,5 milioni di euro). Tale incremento è stato trainato dalla positiva performance del canale fisico: l’elevata marginalità dei punti vendita fisici (diretti e franchising) ha infatti più che integralmente compensato la contrazione del fatturato online.
Dal 1° gennaio 2026 tutte le attività digitali detenute da Mondadori Media S.p.A. sono confluite, per effetto di una scissione infragruppo, nella neocostituita Mondadori Digital S.p.A., interamente detenuta dalla capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..
Nel perimetro della nuova Area Digital sono consolidati anche i risultati di Edilportale.com S.p.A. – società attiva a livello internazionale, anche attraverso il marchio Archiproducts, nello sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme nei mercati dell’architettura, del design e dell’edilizia – di cui lo scorso 15 gennaio 2026, è stata perfezionata da parte di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. l’acquisizione di una quota di maggioranza (58,84%).
Nel primo trimestre dell’esercizio 2026 l’area Digital ha registrato ricavi per 24,2 milioni di euro, mostrando una rilevante crescita, pari a oltre il 30% rispetto all’esercizio precedente, grazie all’effetto combinato della variazione di perimetro – legata al consolidamento della società Edilportale.com – e dell’ottima performance di business, derivante in particolare dalle attività MarTech: l’incremento organico nel trimestre in esame si è attestato al 5,3%.
L’EBITDA Adjusted è pari a 3,3 milioni di euro, in crescita del 68,2% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, principalmente per effetto del consolidamento di Edilportale.com nonché di maggiori ricavi registrati da tutte le altre attività digitali.
Nel primo trimestre 2026 i ricavi dell’area Media sono risultati pari a 16,5 milioni di euro, in crescita del 6,3% rispetto al 31 marzo 2025, grazie all’incremento registrato nel periodo in esame dalle vendite congiunte, che ha più che compensato il calo delle diffusioni.
L’EBITDA Adjusted si è attestato a 2,3 milioni di euro rispetto ai 3,5 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente, con una riduzione principalmente ascrivibile ai minori proventi derivanti dai contributi statali per 0,4 milioni di euro e ai costi di advertising sostenuti nel trimestre per il lancio delle nuove iniziative nelle vendite congiunte.
Il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine, ha deliberato le assegnazioni ai beneficiari dei diritti relativi al piano di performance share 2026-2028, istituito con delibera dell’Assemblea del 21 aprile 2026.
I diritti assegnati saranno esercitabili alla scadenza del triennio di riferimento, subordinatamente al conseguimento degli obiettivi di performance sottesi al piano.
Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero dei diritti rispettivamente assegnati sono riportati – nominativamente per i beneficiari membri del Consiglio di Amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, predisposta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti. I termini e le condizioni di dettaglio del piano sono riportati nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 21 aprile 2026 e nel documento informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis, comma, 1 del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it, sezione Governance/Assemblea degli azionisti, e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info”, ai cui contenuti si rinvia.
Il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine, ha determinato – previa verifica del conseguimento dei relativi obiettivi di performance individuali e di Gruppo – il numero di azioni Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. attribuibili ai beneficiari del piano di incentivazione a breve termine (MBO) relativo all’esercizio 2025, istituito con delibera dell’Assemblea del 16 aprile 2025.
In particolare, il piano consente, su base volontaria, la facoltà, di conversione in azioni Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. di una componente percentuale, pari al 15% o al 30%, della remunerazione variabile (MBO) maturata relativamente all’esercizio 2025, nonché di erogazione di una ulteriore componente “bonus” in azioni, pari al numero delle azioni derivanti dalla conversione. In conformità al regolamento del piano, l’effettiva corresponsione ai beneficiari della componente complessiva in azioni avverrà nel mese di maggio 2028, al termine di un periodo di differimento di 24 mesi rispetto alla data di maturazione dell’MBO 2025.
I termini e le condizioni di dettaglio del piano di incentivazione a breve termine (MBO) 2025, sono riportati nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 16 aprile 2025 e nel documento informativo predisposto ai sensi dell’art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it, sezione Governance/Assemblea degli azionisti, e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info”, ai cui contenuti si rinvia.
Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero di azioni Mondadori rispettivamente attribuibili agli stessi sono riportate – nominativamente per il beneficiario membro del Consiglio di Amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti.
Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026 viene reso disponibile in data odierna tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” (www.1Info.it), sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e presso la sede legale della Società.
La presentazione relativa ai risultati al 31 marzo 2026, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 17:00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39 02 8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.
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